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IL MINISTRO KYENGE QUERELA EDOARDO VIANELLO

kiengevianello

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QUERELA IN ARRIVO PER EDOARDO VIANELLO

Il nostro ministro,la compagna Cecile Kyenge continua con la sua opera purificatrice da ogni tipo di omofobia e razzismo latenti in Italia , con un’altra manovra ad alto contenuto simbolico.

A quanto sostenuto dalla stessa ministra (e noi amiamo declinare al femminile tale carica) il ritornello : “SIAMO I WATUSSI GLI ALTISSIMI NEGRI” è una frase di una violenza inaudita che mal si sposa col clima di arrogante post-schiavismo che ultimamente è latente in Italia.

La ministra chiede che immediatamente venga censurata tale frase da tutte le prossime apparizioni dal vivo del noto cantante e che le pubblicazioni prossime di tal brano vengano modificate all’uopo onde evitare che tal nome dispregiativo sparisca per sempre dalla lingua italiana.

Da par suo il noto cantante, intervistato , risponde con arrogante fare fascista che lui è all’oscuro di ogni cosa e che mai si sarebbe sognato di dover incappare in tali provvedimenti che non ritiene nè giusti e quantomeno illogici. Evidentemente piccato da tale minaccia di querela poi gira le spalle per andarsene seguito dai flash dei fotografi.

 

 

La risposta dell’Imam all’occidente

La disperata reazione dell’Imam ha lasciato tutti di stucco

 

 


art. Pepito Sbezzeguti

Buonisti : chi sono in Italia ?

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Buonisti all’italiana : chi sono veramente?

M’è spesso capitato , nei miei giri sulle varie opinioni, di leggere quà e là notizie forzate e verità nascoste ad opera di un imperante buonismo che oggi viene “siringato” alla massa cieca che ormai , carica e abboccante di notizie false e fuorvianti , oramai vaga in una sorta di “limbo informativo” ,complice la morte dei giornali cartacei e di un web impazzito che genera mostri. Nel secolo delle “scie chimiche” del  “vegan è bello” e di quelli che curano il cancro denigrano i vaccini o fanno diete micidiali seguendo il primo santone che pubblica su youTube qualsiasi nefandezza possibile non c’è da meravigliarsi se l’europa e l’Italia vengano travolte da una situazione che ,senza voler essere dei novelli Nostradamus , prima o poi sfocerà in tragedia.

Innanzitutto c’è da spiegare ,a molti di quelli che ancora credono alla storiella dei “rifugiati da guerre” che in verità l’Italia è stata essenzialmente invasa da popoli provenienti da Nigeria, Mali , Gambia , Pakistan , Senegal , Bangladesh, cioè nazioni dove non c’è nessuna guerra nè tragedia di sorta , per altro, i Nigeriani arrivati sin qui sono musulmani (e non certo profughi da Boko Haram) in cerca di fortune economiche.

Dunque i veri rifugiati , in questa enorme massa di gente , sono quelli provenienti da Somalia (812) Siria (505) e Eritrea (480) cioè un numero diabolicamente basso in confronto alla tambureggiante propaganda mediatica.

Da un sondaggio di questi giorni prodotto dall’ACNIM , l’azienda italiana tra le piu potenti  e organizzate del settore, traspare che , lo spaccato del “buonismo” in Italia ,non coinvolge esclusivamente elettori del “PD” ma da tante risposte su quello che sono le ultime notizie che questi giorni fanno discutere.

Infatti è altissima la rappresentanza di impiegati statali (oltre il 70%) in cui la massa maggiore la fanno gli insegnanti e gli addetti alla educazione in genere (e non ci stupiscano presidi che vietano crocifissi e presepi) in questa massa eterogenea , composta da molti ex DC , v’è una vasta rappresentanza di disoccupati o occupati saltuari , (oltre il 15%) il piu delle volte dei “creativi” con lavori “artistici” tipo scultori o fotografi ma anche musicisti o totali disoccupati impegnati politicamente. Anche le casalinghe occupano una certa fetta della torta (il 10%) mentre il restanto e misero 5% è riservato ai liberi professionisti ,con un “ma” , infatti la maggior parte di costoro hanno in qualche modo a che fare col “problema” e infatti sono: giornalisti , facenti parte alla programmazione radiofonica-televisiva , imprenditori nel campo dell’accoglienza e ristorazione , soci di coop (specialmente legate a certa sinistra) e una piccola massa inferiore all’1% che pensa liberamente.

Dunque miei cari quattro lettori di cosa lamentarsi ? L’Italia non sarà mai come la Francia della Le Pen , il libero pensiero qui è legato al clientelismo e ai vari feudi che certa sinistra ha coltivato negli anni , una falsa sinistra che nulla ha a che fare col grande PCI ma è solo una DC mascherata , o se volete un lupo mascherato da pecora.

(art. Pepito Sbezzeguti )

Dijana Pavlovic: fermiamo Topolino,rivista razzista!

Dijana Pavlovic

topolino e gli zingariAppoggiamo la lotta della compagna Pavlovic a favore della integrazione di Sinti e Rom .

Eliminiamo le brutali vestigia del passato carico di intolleranza apriamo le porte ai fratelli Rom.

Invitiamo tutti i compagni a boicottare queste letture che hanno il potere di instillare odio e  intolleranza , per l’occasione è indetta manifestazione nel campo Rom di Roma ( zona da decidere) con cui ci si ritrovera’ in una grande festa con musiche cibo e cultura del loro paese. Partecipiamo in massa!

Campo-NomadiA lato la foto del campo prescelto, si invitano i partecipanti a parcheggiare lontano non portare oggetti preziosi o beni di alcun tipo per evitare speculazioni politiche in caso di smarrimenti o atti di vandalismo.

(art. Polenghi Lombardo)

INFORMATICO DENUNCIATO DA CLIENTE ANTIRAZZISTA

MemoriaRom2

memoria ROMA Roma finalmente si aggiunge un altro tassello alla lotta contro il razzismo fascista. Un informatico è stato sorpreso dal cliente, uno stimato rappresentante del PD locale, a insultare pesantemente la ROM del suo pc che si era appena bloccato. Ha commentato : “brutta ROM di merda” , cosi dice il compagno Palmiro (nome di fantasia),ed è intollerabile al giorno d’oggi strumentalizzare nomi di etnie che soffrono , con insulti che possono provocare sentimenti di odio . Blocchiamo sul nascere questi razzisti per evitare fanatismi , lottiamo per un’Italia migliore assieme ai nostri fratelli ROM.

(art. Pepito Sbezzeguti)

ANTAGONISTI: “DENUNCEREMO LE VIOLENZE DELLA POLIZIA A MILANO”

ALFANO

EXPO SCONTRI 3Dopo gli scontri di Milano è dura la replica degli antagonisti che annunciano un violento ricorso contro le “violenze della polizia durante la manifestazione” .

Cavalcando l’onda della

EXPO SCONTRI 5recente condanna all’Italia per le presunte torture durante il G8 di Genova,gli antagonisti cercano di bissare quel successo rendendo noto che si rivolgeranno alla corte di Strasburgo per ottenere giustizia.

EXPO SCONTRI 6Dall’altro canto risponde il Ministro Alfano che cercando di smorzare i toni aggiunge: “sono ragazzi , è inutile speculare su una bravata di poco conto ,d’altronde la situazione è sempre EXPO SCONTRI 4stata sotto controllo.”

(art. Indro Collinetta)

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