LA KYENGE CONTRO LA BANDIERA DEI 4 MORI

kyenge nuovoEnnesima uscita anti-razzista del ministro Kyenge impegnata in una lotta senza quartiere contro la cultura xenofoba e fascista ancora radicata in certe fasce della popolazione italiana.

Durante una recente visita in Sardegna ha notato il simbolo della regione con i quattro mori e dopo varie valutazioni ha ieri mattina esternato il fatto che :”tale bandiera non ha motivo di esistere sia per motivi storici che per questioni di politically correct” e ha continuato rimarcando : ” questo simbolo che i sardi usano come bandiera,è una cosa vergognosa ,ritengo sia impossibile che ancora nessuno abbia provveduto a correggere questo scempio razzista , i sardi hanno ben altre cose da rappresentare nella loro bandiera , tutte le loro bellezze naturali figurerebbero molto meglio in un simbolo regionale “la Ministra ha poi continuato : “sara’ mia priorita’ riuscire ad avere quanto prima un incontro col Presidente dell’assemblea regionale per portare le dovute correzioni a questo disonore nazionale, in caso contrario mi vedro’ costretta anche a ricorrere all’Europa se è il caso”

Inutile aggiungere che noi tutti della redazione ,appoggiamo l’ennesima mossa della Ministra Kyenge per un’Italia migliore.

(art. Pepito Sbezzeguti)

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60 Responses to “LA KYENGE CONTRO LA BANDIERA DEI 4 MORI”

  1. Ferdinanda ha detto:

    La Mora dovrebbe studiare la Storia prima di trovare del razzismo nella bandiera sarda. Ricirdiamo alla non senza stipendio ministro, che la Sardegna è sempre stata per natura geografica, uno scalo strategico-militare e commerciale per moltissimi popoli di cui la maggior parte bene accetti, poiché pacifici. Poi un bel giorno arrivano i ‘mori’. Rubano, stuprano, distruggono e tornano quando più gli piace. Cosa avrebbero dovuto mettere nella bandiera i catalani (e non i sardi)? I LOVE MORI?

    La cara ministro piuttosto che dire cazzate, dovrebbe rendersi più utile magari spiegando agli africani conterranei due cose sulla modernità, due cose sui profilattici, due cose sulla ‘rivoluzione’ e due cose sulla libertà intellettuale e fisica dell’essere umano e delle donne che vengono ancora vendute per dieci biciclette o gli viene cucito l’apparato riproduttore (tutte cose che col portafoglio parlamentare probabilmente madame dimentica) invece di delegare a noi occidentali la loro fame, il loro grado di arretratezza. AH… PROPRIO IN AFRICA E’ PIENO DI RAZZISTI CONTRO I BIANCHI ERGO, KYENGE O COME TI CHIAMI, ZITTA ANZI, COME SI DICE IN SARDEGNA: MUTA!

  2. Ignorance ha detto:

    Ma stiamo scherzando? Vorreste CAMBIARE una bandiera di SECOLI E SECOLI DI ESISTENZA? Se succedesse una cosa così penso che i sardi, con tutte le ragioni di questo mondo ti prenderebbero a calci in culo.
    Prima di solo nominare una bandiera dovresti lavarti la bocca con acido muriatico con tutte le stronzate che spari.
    Togliere una bandiera ad un popolo è come eliminare tutta la sua storia, bel ministro del cazzo, torna a vendere fazzoletti ai semafori.

  3. secci81mrc ha detto:

    Caro ministro Kyenge se conoscesse realmente il vero significato del razzismo si accorgerebbe che lei e la piu razzista di tutte..con le sue ablazioni perche la Ns. bandiera non e la bandiera dei quattro negri.. mia cara, noi la definimao bandiera dei 4 mori..e mai da nessuno avra sentito denigrare la bandiera con toni razzisti e la prima volta che sento dire una simile sciocchezza..dovrebbe essere fiera di quella bandiera..rammento la bandiera dei 4 negri mia cara e nella sua testa.. i razzisti sono i cari suoi appartenenti al governo attuale che finanziano le guerre nei vostri belissimi paesi africani, e la tristezza cjhe lei ne fa parte..ipocrita…vada nel suo paese nella tribu dei masai e magari trova un cinghiale mozzato raffigurato nel suo scudo di cuoi .. e chiami gli animalisti, poveri cinghiali!!!!viva la sardegna afforasa su stadu..

  4. Basilio Scalas ha detto:

    Mi pare che i quattro mori bendati rappresentino un avvenimento importante per i sardi. La liberazione dagli invasori mori con l’aiuto degli Aragonesi. È un fatto importante per i sardi che lottano per liberare la loro terra dagli ennesimi invasori. Forse quando le è stato dato l’incarico di ministro nessuno ha pensato di informarla che la Sardegna è un territorio colonizzato. Che con la colonizzazione ai sardi è stata negata la loro identità. È stato negata l’evoluzione della loro lingua costringendoli ad acquisire la cultura attraverso una lingua che non è la loro, quella Italiana. I problemi dell’Italia non sono solo il razzismo e l’integrazione degli immigrati, che giustamente devono essere risolti. Ci sono tanti altri problemi che non possono essre risolti con l’ignoranza. Apprezzo quanto sta facendo la ministra Kienge, ma ritengo che prima di pronunciarsi su certe questioni dovrebbe informarsi. Ma voi che vi chiamate falceemartello come fate a condividere le affermazioni della Kyenge se chiaramente non conoscete la storia dei sardi? Quando nel 1917 in Russia i Bolscevichi, dopo che con la loro rivoluzione abbatterono la criminale dittatura zarista, andarono al governo del paese e subito favorirono l’emergere di 52 nazionalità che prima erano soffocate da quel regime. Per favorire la scolarizzazione e lo sviluppo culturale di grandi masse popolari furono stampati testi nelle varie lingue di quei popoli. Ai sardi questo dallo stato italiano è stato negato. Con il regime fascista le cose sono anche peggiorate. Voi che esibite quel simbolo che ha tanto contribuito all’emancipazione dei popoli prima di pronunciare adesioni dovreste conoscere meglio la storia e la realtà di oggi.

  5. Carlo Saragat ha detto:

    Stimo e ringrazio la Dottoressa Kyenge per le tante cose giuste che dice e che tenta di realizzare, ma questa volta ha preso una colossale cantonata.La bandiera è una bandiera, punto. Noi sardi la amiamo e molti di noi la amano più nella vecchia versione (mori bendati) che nella nuova e questo per un motivo semplicissimo: è stupido cambiare una bandiera.
    Avete presente i preti codini che vedono il male ovunque interpretando in maniera morbosa anche i gesti più innocenti? Succede quando una filosofia diventa religione. Attenti a non diventare ministri codini della religione dell’antirazzismo.

  6. MedeaDeschain ha detto:

    Quelli della “redazione” sono molto molto spiritosi e divertenti… o credono di esserlo 😉

  7. MrGabriCavi ha detto:

    La Ministra, come sempre è nel giusto.
    Anzi sono profondamente commosso da tanta nobiltà d’animo e abnegazione.

    Lo spirito di sacrificio che la guiderà alla morte sarà di esempio alle generazioni a venire, perché questa se mette piede in Sardegna non se la lasciano scappare 😉

    Tocca la tradizione ai sardi e vedi che fine ti faranno fare, io ho tanti amici in Sardegna e li conosco, speriamo sia solo una bufala.

    Comunque complimenti per il blog compagno, la lotta è dura e non ci fa paura!!! Adesso torno a sbraitare davanti al TG1 (Senza i 2€ che ho regalato al PD per le primarie)

  8. Alessio ha detto:

    E questa qui starebbe facendo di tutto per combattere la xenofobia? Da sardo, difendo la mia terra, ma anche se fossi di chi sa dove, non trovo giusto come può essere razzista o fascista una bandiera che esiste da anni or sono. La bandiera rimarrà, perché è storia e perché i sardi si batteranno come hanno sempre fatto.

  9. alessardo ha detto:

    Lo stemma dei Quattro Mori ha origini antiche, ma lontane dall’isola, che risalgono al 1106. In quell’anno, Pietro I, re di Aragona, riconquistò gli alti Pirenei sconfiggendo, nella piana di Alcoraz, di fronte alla città di Huesca, il re saraceno Abderramen . Dopo la vittoria fu issata, insieme alle insegne dei Conti di Barcellona (lo scudo con quattro pali rossi in campo oro [giallo]), la bandiera dei Quattro Mori, o meglio, lo stemma che riportava, nei quattro quarti bianchi formati dalla croce rossa (la croce di San Giorgio, loro protettore) la testa del moro con la benda sulla fronte (simbolo di regalità), per ricordare la battaglia e la sconfitta del sovrano avversario.Il simbolo dell’emblema dei quattro mori risale al 1281, al sigillo della cancelleria reale di Pietro d’Aragona. Ma solo dalla metà del XIV secolo la bandiera fu legata alla Sardegna per simbolizzarne il regno all’interno della Corona di Aragona.
    Con l’istituzione del “Regno Sardo” i catalano/aragonesi tennero per sé la bandiera con i “Quattro Pali Rossi in Campo d’Oro” e cedettero alla Sardegna quella dei “Quattro Mori con le bende sulla fronte”. Nel XVIIo secolo, si ritiene per un errore di stampa, le bende coprirono gli occhi ai Mori… con questa errata rappresentazione lo stemma è rimasto, a rappresentare l’isola, fino all’arrivo dei Savoia (1720) che vi aggiunsero “l’Aquila Sabauda portante una Croce Bianca in Campo Rosso bordato di Azzurro”. Questa nuova veste fu inserita nel tricolore, adottato da Carlo Alberto (1848) e lì rimase fino alla proclamazione del Regno D’Italia (1861) la cui nascita poneva termine al Regno di Sardegna dopo 567 anni d’esistenza.
    Nel corso del XVIII secolo invece si stabilì l’iconografia che continuò a perdurare fino al 1999: bandiera di San Giorgio, con in ogni quarto una testa di moro, con benda negli occhi, in direzione dell’inferitura.
    Nel 1952 lo scudo dei quattro mori bendati negli occhi divenne bandiera ufficiale della Regione autonoma ed ornava in oltre il suo gonfalone (decreto del Presidente della Repubblica del 5 luglio 1952).
    Una legge regionale apposita nel 1999 portò, dopo studi approfonditi, a cambiare la bandiera dei quattro mori dalla versione del Regno Sardo-Piemontese a quella che orna tuttora un quarto dello stemma d’Armi della Provincia spagnola di Aragona ma con i mori opposti all’inferitura (significato: I sardi non devono più guardare e piangere, senza dimenticare, il passato ma pensare a costruire un futuro migliore per la Sardegna).
    Il Partito Sardo d’Azione adotta la bandiera come proprio simbolo, secondo il modello Savoia su drappo quadrato. Sardigna Natzione riprende invece solo la croce, nera in campo bianco.
    IL SIGNIFICATO della bandiera dei quattro mori, però, ha poco a che vedere con le sue origini. È infatti più plausibile che l’effige del moro decapitato stia ad indicare la vittoria dei sardi sui saraceni. Gli arabi infatti erano il terrore del mondo occidentale e come un’onda inarrestabile conquistavano l’intero mediterraneo, sconfitti solo da Carlo Martello a Poitiers e dai sardi in Sardegna. Testimonianza di ciò è anche il fatto che, in versioni precedenti, ai mori venisse posta la benda sugli occhi, proprio a voler sottolineare il loro status di sconfitti.

    Il numero dei mori, quattro, ricorda invece il numero dei giudicati, che vennero a formarsi a seguito della sconfitta degli arabi. I giudicati infatti rappresentavano una innovativa forma di governo di particolare successo, molto simile ai comuni, ma in notevole anticipo rispetto ad essi, rendendo di fatto la Sardegna in anticipo rispetto alla storia del mondo di ben cinque secoli. I quattro mori quindi contengono le pagine più splendide della storia sarda, fatta di eroismo e innovazioni.
    La Ministra prima di tutto dovrebbe informarsi sulle origini del simbolo di un popolo, origini che ben poco a che fare con “scempi pseudo razzisti”.

  10. Daniele1988 ha detto:

    ah ah ah ah si l’Italia migliore.. la bandiera della mia Sardegna non si tocca.. che si lavi la bocca lei e chi la sostiene.. vogliamo parlare della bandiera del comunismo? simbolo di 36 milioni di morto e oppressione in varie parti del mondo.. per non parlare del razzismo.. vi lamentate che in Italia c’è omofobia.. perchè non andate in Russia, Cina e Cuba.. dove ci sono i vostri compagni.. ma lavatevi il culo voi insieme alla Keynge..

  11. valter ha detto:

    Il political correct è una scemenza e quella bandiera è il simbolo della SARDEGNA da secoli. Non ha niente a che fare col razzismo, che è una cosa aberrante! La signora Kyenge rivolga la sua attenzione a cose più importanti, invece di vedere streghe dappertutto, perché alla fine, la razzista sta diventando lei!
    Già la SARDEGNA è diventata ‘l’isola che non c’è’ e si ricordano di Lei soltanto quando c’è da smaltire la spazzatura campana e quando lo stato deve riscuotere le tasse, adesso anche la bandiera da fastidio? Ma per favore, pensiamo ai migranti rinchiusi nelle prigioni di Lampedusa e cerchiamo di cambiare la mentalità razzista italiana, che i Nostri Quattro Mori non danno fastidio a nessuno e la scempiaggine stavolta, l’ha detta soltanto la Kyenge!

  12. mah ha detto:

    Credo sia una uscita infelice. Il politicamente corretto non vuol dire distruggere la propria storia e le proprie tradizioni, essere politicamente corretti non vuol dire rinunciare ai propri simboli e alle proprie tradizioni, integrare non vuol dire cancellare storia, usi, tradizioni simbologia sacrificati all’altare del “non vogliamo offendere mai nessuno”. CI vuole cognizione di causa e inquadramento storico. Per informazione la bandiera dei 4 mori nell’articolo è desueta in quanto proprio per essere politicamente corretta, i mori non sono più bendati e volgono lo sguardo ad oriente e non più ad occidente
    La tradizione sardo-pisana lega lo stemma al leggendario gonfalone dato da papa Benedetto VIII ai Pisani in aiuto dei sardi contro i saraceni di Musetto, che cercavano di conquistare la penisola e la Sardegna. Quindi è un simbolo di fiera resistenza e di aspirazione all’autodeterminazione wilsoniana, i mori non essendo bendati sono solo, appunto 4 mori e non credo ci sia nessuna offesa. E’ stupido, bigotto e un po’ fascista cancellare un simbolo antico della gloria della Sardegna e del popolo sardo. E’ fascista perché autoritario e assolutamente insensibile dei sentimenti e delle tradizioni del popolo sardo e chi si riempie la bocca di parole come razzismo probabilmente non ne ha il significato. Se io sono razzista penso che l’oggetto del mio razzismo sia inferiore, io non celebrare mai la vittoria contro esseri inferiori, invece per i sardi i mori erano un popolo fiero, temuto e rispettato e quindi era vanto e orgoglio bendare mori… ma all’ignoranza e alla superficialità non c’è mai fine

  13. walter ha detto:

    xmei sono pienamente d’accordo la storia del nostro paese e l’unica cosa che ci rimane e va difesa a spada tratta quella bandiera racconta un pezzo di storia non solo Italiana, il razzismo va arginato con la cultura e l’obiettività
    P.S. Non ho potuto esimermi dal rispondere per la totale superficialità con cui è stata data questa notizia, mi sembra un incubo una nazione pregna di storia in alcuni secoli faro per l’umanità messa a repentaglio da all’ignoranza dilagante quasi un nuovo “medioevo”…

  14. Ade ha detto:

    Voi appoggiate perché siete una massa di ignoranti! Probabilmente non sapete nemmeno cosa rappresenta e la storia di questa bandiera! Siete capre e fareste più bella figura tacendo.

  15. milo ha detto:

    che ne dici di iniziare a cambiare il vostro di simbolo visto che scorre molto più sangue di innocenti sotto la falce e martello che sotto i 4 mori!!!

  16. walter ha detto:

    Per la redazione la risposta è scontata fare i giornalisti significa avere posizioni neutrali ed essere obiettivi, quando un ministro della repubblica Italiana non sa la storia del nostro paese è indifendibile il politicamente corretto non giustifica nulla con questa logica da mentecatti, dovremmo demolire anche il Colosseo? teoricamente nel 2014 “simbolo di crimini contro l’umanità” dove venivano macellati schiavi non solo mori…..ma che i mori nella Roma imperiale di 2000 anni fa potevano anche essere imperatori.. voi e tutti noi abitanti di questa penisola abbiamo una responsabilità integrare e accogliere gli stranieri difendendo e facendo conoscere la nostra millenaria cultura non demolire le nostre origini per coltivare l’ipocrisia e perdere la nostra identità nazionale.

    Se la signora Kyenge va su Wikipedia trova la storia della bandiere, il significato, e quanta’ altro, pero a mio avviso se ripete la scuola dell’obbligo in Italia non farebbe male ed eviterebbe queste brutte figure.
    Storia della bandiera
    Durante il Regno di Sardegna aragonese e spagnolo la più antica attestazione dell’emblema risale al 1281, al sigillo della cancelleria reale di Pietro d’Aragona. Dopo che la Sardegna entra a far parte della Corona d’Aragona tali sigilli vi giungono a chiusura dei documenti dei re Giacomo II (1326), Alfonso il Benigno (1327-1336) e Pietro IV (1336-1387); alcuni esemplari sono conservati nell’Archivio Storico Comunale di Cagliari.[4] In uno stemmario della fine del XIV secolo compilato in area germanica, lo stemmario di Gelre, lo stemma già appare riferito al Regno di Sardegna nell’ambito degli stati della Corona d’Aragona. Lo si ritrova in un altro stemmario forse di area lorenese (conservato nella biblioteca nazionale di Francia) e di datazione incerta ma sicuramente nel XV secolo. Nel 1509 in un altro stemmario portoghese (Livro do Armeiro-mor) la Sardegna è stranamente rappresentata solo con la croce di San Giorgio. È solo dal tempo dei Re Cattolici e soprattutto dall’epoca di Carlo V che troviamo con frequenza i 4 mori come simbolo del Regno di Sardegna fra gli innumerevoli possedimenti dell’imperatore, fra i quali un libro stampato nella famosa stamperia Plantin di Anversa rappresentante il corteo funebre dello stesso sovrano composta da alfieri e cavalli bardati con le insegne di ciascun stato. In Sardegna e su documenti sardi la prima sicura attestazione dello stemma è sul frontespizio degli atti del braccio militare del parlamento sardo, i Capitols de Cort del Stament militar de Serdenya stampato a Cagliari nel 1591. In quest’epoca, ormai i ricordi delle lunghe e spesso fratricide guerre col Giudicato di Arborea andavano scemando, i coloni iberici si erano ormai inseriti col passare delle generazioni nella società sarda, divenendone parte integrante, l’inserimento in un’organizzazione politica in cui non solo la Sardegna, ma anche l’Aragona e la Catalogna erano delle piccole componenti, fecero sì che accanto all’adesione all’idelogia imperiale asburgica, ri rinvigorisse anche il senso di appartenenza a quel piccolo stato rappresentato dai 4 mori. Durante i secoli la bandiera o lo stemma dei 4 mori furono raffigurati in diverso modo: senza benda, con benda sugli occhi o sulla fronte, a destra o a sinistra, o coronati, senza mori, a colori invertiti; ciò secondo le mode dell’artista incaricato, come quello che, sotto la guida di Diego Velasquez e Francisco de Zurbaran rappresentarono nel Palazzo del Bue Retiro in Madrid. Per tutto il periodo delle monarchie iberiche l’originale disegno della bende sulla fronte viene rispettato.

    Durante il Regno di Sardegna sabaudo alla metà del Settecento invece si stabilì l’iconografia che continuò a perdurare fino al 1999 pur con l’errore di porre la benda sugli occhi dei mori: bandiera di San Giorgio, con in ogni quarto una testa di moro, in direzione dell’inferitura. Lo Stemma del Regno di Sardegna porta chiaramente i quattro mori con la benda in fronte, quale serto regale. La benda sugli occhi compare nel 1800: probabile un errore di un copista o un voluto “errore” in segno di protesta.

    Nel 1952 lo scudo dei quattro mori bendati negli occhi divenne bandiera ufficiale della Regione autonoma ed ornava inoltre il suo gonfalone (decreto del Presidente della Repubblica del 5 luglio 1952). Nel 1999 un’apposita legge regionale cambiò la bandiera dei Quattro Mori dalla versione del Regno Sardo-Piemontese a quella che orna un quarto dello stemma d’Armi della Comunità autonoma spagnola di Aragona, con la benda che non copre gli occhi, ma a differenza della bandiera aragonese i mori dal 1999 hanno i loro sguardi opposti all’inferitura.

  17. marla ha detto:

    Prima di parlare della nostra bandiera dovreste almeno informarvi e postare la bandiera corretta.

  18. DavAtz ha detto:

    La bandiera della Sardegna non è assolutamente un simbolo razzista. Risale al 1096 d.C è stata istituita dagli aragonesi dopo aver vinto la battaglia di Alcoraz, Re Pietro 1 d’aragone sconfisse definitivamente i saraceni che tentavano di conquistare l’isola e parte della penisola. I 4 mori rappresentano le teste recise dei 4 Re Saraceni. Questa è la storia, anche se ancora dibattuta. Non vedo alcun legame con il razzismo e per quanto possa capire il punto di vista del ministro, mi pare che si cerchi di tutto giusto per apparire e fare i paladini dell’anti razzismo. Uccidiamo tutte le aquile perchè anche i nazisti come i romani la usavano come simbolo, non si sa mai qualcuno ne veda volare una e diventi xenofobo all’improvviso. Poi continui a leggere e vuole denunciare Edoardo Vianello per una canzone di 50anni fa. Penso che il Ministro non faccia bene i suoi conti, bisogna vedere anche come era la mentalità di quell’epoca, come viveva e come pensava la gente. Cosa serve ora denunciare una cosa simile? non pare un po caduta dalle nuvole? Non mi sembra che allo stadio cantino “siamo i vatussi”, non mi sembra neppure che durante le manifestazioni di forza nuova o casa pound sventolino i 4 mori.

  19. PippoPippo ha detto:

    Possibile che non ci sia stato un solo idiota a spiegare il significato della bandiera alla Kyenge?
    Che cosa avrà pensato dall’alto della sua intellighenzia che si trattava di 4 immigrati in fase di tortura??
    E per rispondere alla redazione: vitiamo simboli che possono indurre i malpensanti a cattivi pensieri !???
    Scrivere questo articolo dunque non suscita cattivi pensieri? Tappiamoci la bocca allora va.. e pure la stampa..
    … ma per favore…

  20. Luca.S ha detto:

    Ho 18 anni mi ritengo marxista e sono iscritto al PRC di modena e ritengo che questa sia l’ennesima stronzata della keynge. Quello è un simbolo della regione sardegna non un simbolo razzista non scambiamo cazzo per palazzo grazie … e onestamente mi vergogno per voi ad aver detto che siete daccordo è come dire a noi che la nostra bandiera è rossa dobbiamo cambiare colore perchè rievoca il sangue e le guerre che sono ripudiate da noi comunisti … BASTA APPOGGIARE STE CAZZATE ! Ci sono 1000000000 atre cose da fare contro il razzismo , questa è una cagata e basta , si sta levando ad un popolo il proprio simbolo !

  21. Draycon ha detto:

    Allora che i malpensanti si mettano a studiare la Storia e che capiscano il significato di certi simboli… Non per nulla l’ignoranza è a capo del razzismo!!! Inoltre la base per non essere razzista è quello di rispettare il prossimo e le usanze altrui ed eliminare quella che è la nostra bandiera dal 1281 è già una mancanza di rispetto verso il popolo sardo!!!

  22. massimo cipriani ha detto:

    Ma come vi permettete di fare queste asserzioni.
    Il simbolo della Sardegna, come giustamente ricorda xmei esiste dal 1281 e la signora Kienge esiste? per favore non parliamo di Political Correct evidentemente sia la Kienge che a voi non e’ dato a conoscere il vero significato della parola.
    Vi ricordo che detto simbolo e’ presente anche sul braccio sinistro dei militari del 1º Reggimento Granatieri di Sardegna (che io ne sono fiero come ex militare) ed e’ un simbolo storico sia per la Sardegna che per i Granatieri.
    Prima di emettere editti vi consiglio di essere un poco piu’ ITALIANI e agire con AMOR DI PATRIA. Non e’ questione di essere o no essere razzisti, la questione e’ essere o non essere ITALIANI. Cosa mi posso aspettare da gente come voi che esalta la figura di LIENIN vero assassino della Russia e dei Russi. Informatevi prima di dare giudizi da veri Ignoranti. Non in senso offensivo ma nel senso di coloro i quali ignorano i nostri valori di ITALIANI. L’ITALIA venga prima di ogni altra cosa. V E R G O G N A T E V I

  23. matteo ha detto:

    ma di quale soluzione stai parlando!? ma sei fuori ?!levare la bandiera dei quattro mori a noi sardi è come prenderci a uno a uno e scorticarci vivi..
    quella bandiera non è un simbolo di razzismo o discriminazione e il simbolo della nostra appartenenza a un territorio, a un’isola che noi amiamo profondamente con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, e il simbolo della resistenza dei sardi alle invasioni di tutti quei popoli che hanno cercato di conquistare la nostra isola… e il simbolo che ogni sardo sventola ovunque vada, è il simbolo della nostra unione come popolo, senza contare l’antichità di quello emblema … chi la addita come simbolo politicamente scorretto è solo uno che dei sardi e della Sardegna non ha capito nulla… come il ministro che ha proferito tali bestemmie… se vuoi una Italia migliore rispetta le usanze e differenze altrui ricordando che ognuno è libero di esprimersi come vuole anche se non può piacerti…

  24. ira e oe ha detto:

    Si può dare dell’ignorante a un Ministro anche se nero di pelle?
    Si può dissentire da una manica di balordi politici che nomina Ministro una ignorante di pelle nera, solo per darsi un tono politicamente corretto?
    Si può mandare a quel paese questi cretini che continuano a creare origami mentali, mentre il Paese va in malora?

  25. maria luisa ha detto:

    Ma veramente si pensa di combattere il razzismo cambiando una bandiera? Questa azione, che spero non andrà a buon fine, porterà solo un dispiacere al popolo sardo, mentre per gli altri sarà totalmente indifferente.
    Perché la Ministra non usa i suoi poteri e non scomoda l’Europa per qualcosa di più concreto e di cui l’Italia ha veramente bisogno invece di attaccarsi a queste cose?
    La Sardegna è proprio una terra simbolo di anti-razzismo, visto le numerose popolazioni che ospita provenienti da ogni parte del mondo, quindi bisognerebbe portare alta la sua e non invece cercare di rovinarla!

  26. ANNA.CONCU ha detto:

    Spero tanto che la Sg. Kyenge Che PERSONALMENTE NON RICONOSCO COME MINISTRO DELLO STATO ITALIANO ,Ed insieme a lei tutta la combricola del GOVERNO LETTA non pensino di fare sul serio. Cara redazione prima di sperare solamente di poter cambiare il simbolo della Sardegna ci tengo a ricordarvi una data . “28 APRILE 2013” _ Enrico Letta prende la carica al Governo nel modo PIU’ ANTICOSTITUZIONALE POSSIBILE . Incaricato dal VERGOGNOSO Presidente della Repubblica Napolitano …. Non sara’ un GOVERNO ABUSIVO ad abolire una bandiera.
    E CONCLUDO _ SARDIGNA NO EST italia.

  27. an07fe ha detto:

    Sinceramente non vedo la componente razzista nella bandiera sarda, se i malpensanti vengono indotti a cattivi pensieri perché si divertono a fare film mentali non penso debba essere un problema globale, considerando il fatto che di qualsiasi cosa stemma, ideale o tale che sia, qualcuno potrebbe vederci qualcosa di positivo,come altri di negativo.

  28. paolofadda ha detto:

    Mi spiace ragazzi, ma questa e’ una topica spaventosa!! la nostra bandiera non ha niente di razzista, e’ solo alla base di una vittoria contro l’invasore saraceno. Political correct o no, appare chiaro che il risvolto razzista sia visto dal vittismo della Kyenge, comprensibile sicuramente, ma bisogna mantenere un certo equilibrio, altrimenti si rischia di fare di tutta un’erba un fascio (a proposito di fascisti). Insomma, leggete prima di dire cose inapropriate, per favore.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_dei_quattro_mori
    Grazie a tutti.

  29. TonioRj ha detto:

    Cara redazione, a parte che sarebbe carino rispondere cortesemente senza usare questo sarcasmo…..e poi vorrei far notare che voi stessi usate un simbolo tuttaltro che politically correct.
    Potrebbe essere il simbolo del lavoro, degli operai e del popolo, ma senza dubbio potrebbe essere anche il simbolo di una delle dittature piu sanguinarie della storia che non si é certo posta problemi nel torturare e uccidere milioni di persone…….nonostante la mia simpatia per l’ideologia comunista.
    Vorrei dire che la sardegna ha ben altri problemi e che noi per primi siamo stati vittime di emarginazione e discriminazione tranquillamente riconducibili al razzismo, vorrei far notare che la sardegna è una delle poche regioni in italia dove i casi di razzismo verso persone di colore sono molto rari se non inesistenti, una persona di colore puo facilmente inserirsi nella nostra società e ricavarsi il suo spazio indipendentemente dal suo colore e che la nostra bandiera non sta certo a raffigurare una qualche forma di razzismo quanto una liberazione da un popolo invasore.
    Se la cara ministra si occupasse di cose serie farebbe più bella figura.

  30. rockyxxx ha detto:

    dovrebbe pensare realmente a problemi veri, non a cambiarci la nostra cultura isolana,se ti chiedo di cambiare il nome della rivista falce e martello, visto che proviene da una dittatura sanguinaria, che faresti lo cambieresti??? rispondi a questa domanda e accetta questa mia risposta. grazie.

  31. stefania ha detto:

    ma fatevi una cultura prima di sparare minchiate e smettetela di offendere la gente

  32. stefania ha detto:

    premesso che “i 4 mori” è nata più di 1000 anni fa,premesso anche che non rappresenta assolutamente degli africani ma i 4 giudicati..ma chi cazzo è questa per giudicare la bandiera di UN POPOLO non di una regione geografica!!!si faccia una cultura anzichè rompere i coglioni sparando CAZZATE

  33. rockyxxx ha detto:

    se pensate che il governo italiano ci faccia cambiare il simbolo della sardegna, state freschi, ricordatevi che l’Italia è nata dal regno di Sardegna.

  34. vittorio ha detto:

    Ma questa non ha altro da fare piuttosto che perdere tempo e voler andare anche contro la storia.

  35. Roberta ha detto:

    la nostra bandiera simbolo di razzismo?? non scherziamo! giù le mani dai quattro mori!! ovunque e per sempre!

  36. marymadda83 ha detto:

    veramente siamo in un periodo in cui sono presenti altri problemi ben più gravi, e creare polemica x il semplice fatto che noi Sardi abbiamo come simbolo, da secoli, i 4 mori, è vergognoso, quasi quanto appoggiare le mosse di questa sorta di ministro! forse è il caso che la kyenge conti sino all’infinito prima aprire la bocca, perché, con la sua pseudo-campagna antirazzista sta ottenendo l’effetto opposto.

  37. rickitzi ha detto:

    Dalla minisra e da voi di falceemartello denoto una totale ignoranza sulla storia della sardegna, i 4 mori erano la bandiera imposta dagli arabi solo che al posto delle bende avevano la corona, all’atto della rivolta da parte dei sardi e la liberazione da patte dell’esercito di Eleonora d’arborea (e l’esecuzioni dei principi mori) la corona divenne una benda sugli occhi. Per cui trovo oltraggiosa la notizia e l’ignoranza e la supponenza da voi dimostrati, il politically correct da voi nominato non è questo non significa demonizzare una cultura e una storia, perché allora da uomo di sinistra vi dicobche dovreste cambiare il none del sito in quanto la falce ed il martelli nel corso degli anni ha ucciso tante persone quanto il fascio o la svastica.

    • rickitzi ha detto:

      Ps noto che solo voi parlate della cosa per cui o siete dei geni dell’intelligence, oppure vi siete inventati la notizia ci tengo a precisare che ho segnalato la pagina alla polizia postale e al ministero per l’integrazione se la notizia è vera non avete nulla da temere.

  38. shberla ha detto:

    Questo articolo sta creando non poco odio nei confronti della ministra. Non basta Calderoli con le sue offese?

  39. Evelina ha detto:

    La bandiera sarda dei 4 mori è un simbolo di appartenenza alla Sardegna. Per far si che l’Italia sia migliore sarebbe meglio concentrarsi sui problemi reali. Per uscire dalla morsa del razzismo, come dice lei, sarebbe meglio dare a riguardo maggiori informazioni, piuttosto che dare credito agli ignoranti e “malpensanti”!!! Da quando in quà la rappresentazione di 4 teste more rappresenta razzismo????

  40. blancho ha detto:

    non capisco cosa ci sia di razzista nei quattro mori.. se questo emblema induce i malpensanti a cattivi pensieri per me possono anche smettere di pensare proprio. leggete un po di storia della Sardegna, che purtroppo a scuola non si studia.

  41. sarda e sicuramente non razzista ha detto:

    http://www.regione.sardegna.it/j/v/11?&s=1&v=9&c=6554 Ora, leggete un po la storia dello stemma citata nel sito della Regione Autonoma della Sardegna, e ditemi obbiettivamente se vi sembra ci sia riportato qualcosa di razzista. Non mi sembra, e da sarda con posizione anti-razzismo vi dico solamente che per combattere il razzismo ci vuole solamente più apertura mentale e sicuramente un po più di cultura, ossia quella che si dovrebbe dimostrare documentandosi prima di prendere certi provvedimenti, e non distruggendo le tradizioni di un popolo molto legato alle proprie. Creando questo scompiglio inutile non si fa altro che fomentare il razzismo insito in certe persone, che si vedono espropriate della propria storia per il giudizio affrettato e basato solo sull’apparenza di chi non sa vedere oltre. Noi sardi siamo i primi a soffrire per il razzismo nei nostri confronti da parte del nostro stesso popolo italiano, e sicuramente con la nostra bandiera non vogliamo turbare i sentimenti di nessuno. L’idea del razzismo insito in essa è visto solo dalla nostra ministra, e capisco il suo punto di vista in un certo senso, ma capisco anche il mio popolo perché faccio parte di esso e amo anche io le mie tradizioni. Con questo non voglio offendere nessuno, ma le battaglie da affrontare sono altre per cambiare qualcosa, non un cambio di bandiera.

  42. bufale ha detto:

    avete intenzione di censurare ancora o no? vergognatevi.

  43. 4MORI ha detto:

    È molto più probabile che lei ritorni in Africa con una zattera piuttosto che si cambi la nostra storica bandiera.ritorna da dove sei venuta!

  44. bufale ha detto:

    la notizia è falsa. dovreste evitare di scrivere cazzate che danno ragione di stimolare gli odi in modo ingiusto. bastano già le notizie reali.

  45. bufale ha detto:

    perchè scrivete cazzate inutili? la notizia è falsa, non ci sono altre fonti che la confermano. Piantatela di scrivere cazzate

  46. tonio ha detto:

    E poi dopo tutto se possiamo vantarci veramente di qualcosa, quella e proprio la nostra storia che e stata manipolata e tenuta nascosta per millenni…..

  47. rosa ha detto:

    peccato che sia una bufala

    saranno forse questi i tempi del political correct, ma il periodo del basta-raccontar-palle non viene mai?

  48. Luca Sanna ha detto:

    Sì, ben venga la political correct, ma qui stiamo semplicemente dando aria alla bocca.
    La bandiera dei 4 mori, non è nata né ha riferimenti che inneggiano all’intolleranza razzista. Ogni sardo ci vede semplicemente la bandiera della propria regione.
    Non vediamo il razzismo dove non c’è per favore.
    E’ paranoia, è controllo, è ignoranza e mancanza di rispetto.

  49. tonio ha detto:

    http://www.lamiasardegna.it/files/storia-bandiera.htm
    Forse un po di letture informative formeranno un po di cultura generale.
    Poi la “vostra” ministra potra andare anche a lamentarsi in francia per la bandiera corsa.
    Thanks.

  50. xmei ha detto:

    Inutile aggiungere che noi tutti della redazione ,appoggiamo l’ennesima mossa della Ministra Kyenge per un’Italia migliore.

    io spero invece sia sarcasmo.Perchè noi questo emblema l’abbiamo dal 1281!

    • falceemartello ha detto:

      siamo in periodo di political correct, lei ancora non se n’è accorto? ben vengano soluzioni alternative per uscire dalla morsa del razzismo,evitiamo simboli che possono indurre i malpensanti a cattivi pensieri !
      (la redazione di Falceemartello)

      • 4MORI ha detto:

        Della political correct ce né fottiamo.andasse a comandare a casa sua… (redazione Benito)

      • sardegnanelcuore ha detto:

        Ministro bacia la bandiera sarda! Ricordate che noi sardi siamo l’origine dell’Italia! Nessuno ricorda il nome Regno di Sardegna?? Ovviamente non possiamo che essere disprezzati e definiti razzisti ma mai compresi! X noi la bandiera ha un valore storico ma soprattutto di Patria!!!! Siete voi i razzisti solo voi che ci accusate!!

      • elwood85 ha detto:

        E dimmi cars redazione perché approvate??? Ora tutto cio’ che è nero non è political correct?? Non posso vestirmi di bianco se no sembro uno de KKK??? Ora non è che tutto fa razzismo… Se non l’ignoranza nel vederlo in ogni forma di ogni cosa

      • oro243 ha detto:

        Oh certo, quindi togliamo una bandiera storica ad una regione che ha accolto immigrati e li ha trattati con dignità, ma nello stesso tempo continuiamo a tenere una legge che è l’emblema del razzismo. E come se non bastasse stiamo indifferenti davanti agli insulti razzisti provenienti invece da ALTRE REGIONI che si sono rifiutate di aiutare queste persone. E voi parlate di correttezza al nostro popolo? Vergognatevi, perché non è ai Sardi che bisogna fare questi discorsi. Cominciamo invece con l’abolire la legge Anti-Immigrazione. Quello sarebbe political correct!
        (Una persona che ha amici di tutte le etnie, che parla con tutti andando oltre il colore della pelle e la forma degli occhi ma che non accetta la rimozione della bandiera dei quattro mori)

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